Jul
17
2014

Internet e la tecnologia: guadagnare online vendendo prodotti tecnologici

Internet ha modificato radicalmente i guadagni e le possibilità di ottenerlo, grazie alla virtualità della rete. Costi fissi sempre più abbattuti, spese di magazzino, luce e gas spesso annientate. La crescita degli ecommerce è evidente. Spesso questi colossi online sono stranieri, Japponesi e Statunitensi, come Amazon ad esempio. Oggi voglio porre l’attenzione però su un caso abbastanza curioso: un ecommerce che, alla faccia della crisi, sta venendo sempre più a galla nel panorama italiano. Qui su Kfcf ci occupiamo di guadagno online, e questo sito unisce appunto il guadagno online con la tecnologia. Sfrutta infatti l’estendersi della tecnologia, degli smartphone e specialmente degli iphone, per promuovere personalizzazioni di cover e altri abbellimenti per dispositivi elettronici. Parliamo di your cover.

Prima di addentrarci sul caso concreto, però, un paio di premesse. Abbiamo preso in considerazione questo sito in quanto ha avviato la sua attività solo 5 mesi fa, ed è già in attivo. Fa infatti, in base a molti studi condotti in america, della piccolissima fetta di attività che dopo meno di 6 mesi sono già in attivo. Si tratta dell’1% dei casi circa.

Seconda premessa: gli acquisti online sono sempre più importanti nell’economia della società, e queste 2 immagini ben rappresentano il motivo (e anche i limiti del caso).

 

Tornando a noi, questo sito prende il via solutilizzo ecommerce problemi legati agli acquisti onlineo di recente, a inizio 2014, sotto la guida del suo creatore Fulvio, appassionato di cellulari e dispositivi elettronici in generale. Di questi tempi però aprire un negozio fisico tradizionale non sembra essere un’idea molto prudente: fra crisi economica e tasse assurde è meglio rimanere coi piedi per terra. Per questo motivo l’unico modo di portare avanti il lavoro dei propri sogni resta quello di avviare un negozio online, in cui la gente possa tranquillamente ordinare cover per iphone e altri dispositivi, personalizzandole come meglio crede. Fulvio punta su un design molto semplice, testimoniando come non siano necessari siti con “fuochi d’artificio” per ottenere risultati e incassi. Ciò che conta davvero è essere appassionati in quel che si fa, cosa dimostrata ampiamente dal fatto che questo sito è il primo ad aver offerto la personalizzazione per l’iphone 6, oltre che 4, 4s, 5 e 5s, come si vede qui. Questo quando l’iphne 6 non è ancora uscito sul mercato! La cosa ha fatto colpo anche nei principali quotidiani online riguardanti gli iphone, tanto da meritarsi una menzione qui.

Un’altra curiosità e la disponibilità di cover in legno, molto belle e artistiche invero, che portano sui nostri dispositivi un bel “taglio artigianale”. Magari non molto indicate in questi mesi estivi di mare e acqua salata, ma certamente da tener presente per l’inverno e i mesi più freschi.

Ora: prendiamo questo caso come esempio, per capire che anche oggi, qui, in Italia, è possibile ottenere grandi risultati abbattendo le spese. Cosa dobbiamo imparare, amici di Kfcf? Pensiamoci un attimo. Prima di tutto gli ecommerce funzionano, al contrario della maggior parte dei negozi fisici. Però certo le spese non sono nulle: per creare quelle personalizzazioni sulle cover, infatti, occorrono matriali e strumentazioni particolari, che costano anche parecchio. D’altra parte, però, è possibile aprire un ecommerce con pochi soldi, soprattutto se si usa una piattaforma gratuita come prestashop. A quel punto abbiamo la possibilità di vendere qualunque prodotto, e quando diciamo qualunque intendiamo anche prodotti semplicemente virtuali, che non hanno alcun costo per noi, se non il lavoro per produrli, inteso come tempo e conoscenze. Ad esempio pdf: se siamo esperti in una determinata materia possiamo creare un ebook da vendere online, a costo di spedizione zero. Non si deve trattare per forza di qualcosa che si può “toccare”, come le cover per smartphone di cui ho fatto l’esempio. Speriamo davvero che questo articolo possa dare la forza a qualcuno di noi di iniziare una bella avventura nel mercato online, perchè i tempi, come dimostrato, sono già maturi. A presto.

Comments Off
Apr
05
2014

Internet permette a tutti di guadagnare. Come vendere un nostro prodotto online?

Guadagnare online non è sempre immediato. Il blog propone moltissimi metodi, più o meno validi, per fare soldi con internet, sia tramite social media, che con la creazione di video per il video marketing.

Il problema è che in genere i metodi di guadagno sono assolutamente discutibili, quando non vere e proprie fregature. Troppe aziende chiedono infatti investimenti con la promessa del “poi guadagnerai rapidamente senza far nulla”.

Ecco, proprio il “senza far nulla” sembra attirare tante persone. La verità è che senza lavoro e fatica i risultati non arriveranno. E’ una cosa che ripete anche Filippo di JFactor. Lui spiega nel sito come guadagnare online tramite il seo senza investire. Se sei curioso puoi dare uno sguardo qui: http://jfactor.it/come-guadagnare-online-da-casa-con-un-blog/,oppure puoi guardare il video qui sotto.

Dicevamo: lui sottolinea che per ottenere risultati serve un minimo impegno almeno, tanto che bisogna prima creare un vero e proprio blog sul web, o un sito internet, come mostrato in questo link:

Beh, per guadagnare online comunque ci sono anche altri metodi. Si fa dall’affiliate marketing a vere e propri schemi ponzi, in cui di fatto l’unico modo per guadagnare è continuare a trovare gente disposta a pagare la quota investimento iniziale. Lasciamo perdere questi metodi: se sentiamo puzza di bruciato e viene richiesto di investire un po’ di centoni passiamo parola e via.

guadagno sul webQuindi dicevamo: catene come bannersbroker e compagnia bella lasciamoli agli ingenui. Puntiamo sul nostro lavoro, perchè anche se il nostro scopo è guadagnare online  questo non vuol dire che non dovremo sudare per ottenere guadagni!

Allo fatta questa premessa andiamo più nel dettaglio.

Si può sia guadagnare con un blog, che senza un blog. L’ideale sarebbe creare un prodotto da vendere.

La cosa bella è che creare un prodotto, grazie ai tempi in cui viviamo, non è affatto complesso. Il prodotto in questione può tranquillamente essere, infatti, un semplice ebook, o comunque un prodotto elettronico che presenta caratteristiche appetibili al mercato.

Quindi mettiamo che vogliamo creare un ebook, ok?

Ecco i passi da seguire:

  1. Fissiamo un nostro target: dobbiamo decidere prima se vogliamo puntare su ragazzi, o su gente più adulta. Quello che consiglio è di puntare su un target che abbia denaro da spendere. Meglio gli adulti quindi.
  2. Decidiamo che tipo di prodotto vogliamo pffrire. Se il prodotto è fisico la situazione si complica parecchio, dato che dovremo tener conto del bisogno di un magazzino e di effettuare spedizioni tramite posta.
  3. A questo punto possiamo iniziare a creare il prodotto. Questo richiederà molte energie, è vero, ma possiamo raggiungere ottimi risultati in breve tempo, specialmente utilizzando delle guide online.

In alternativa al blog però possiamo monetizzare e vendere il nostro prodotto su piattaforme famose e importanti quali ebay o amazon. In questo caso dovremo concentrarci esclusivamente sul prodotto: a sponsorizzarlo e metterlo in evidenza ci penseranno queste famose piattaforme. Questo risparmio di tempo ovviamente gioverà alla qualità di quello che vogliamo vendere.

Un altro aspeto importante è quello di non creare un prodotto che sia la semplice copia di altri prodotti online. Cerchiamo di produrre qualcosa che sia originale, con la nostra impronta, che sentiamo davvero nostro.

Omologandoci a prodotti di altra gente non faremo altro che proporre imitazioni. Cogliamo invece un aspetto particolare, individuiamolo e costruiamo intorno a questo il vantaggio competitivo che ci permetta di guadagnare online.

Altro aspetto fondamentale è il calcolo dei costi: quanto ci costerebbe produrre il prodotto che ci siamo prefissati di commercializzare? Se i coimmagina che mostra come fare denarosti sono troppo alti dovremo proporre poi dei prezzi che ci permettano di raggiungere il punto di pareggio in un tempo decente, diciamo in qualche mese. Altrimenti avremo difficoltà a portare avanti il progetto.

A questo proposito l’idea del prodotto virtuale si ripropone: i costi in questo caso (a meno che non stiamo creando delle app o dei software costosi) sono praticamente zero, e corrispondono al solo tempo di lavoro dedicato per crearli.

Prendiamo ad esempio un prodotto come una serie di video per insegnare alla gente come pescare con successo. Tali video, se già disponiamo di una fotocamera per registrarci, avranno dei costi assolutamente irrisori.

Questo diminuisce il rischio, dato che anche se non riusciremo a venderne tante copie potremo comunque andare in positivo.

Se invece dobbiamo vendere prodotti come indumenti, non solo i costi dei prodotti veri e propri, ma quelli dei magazzini eccetera saranno decisivi nella scelta del prezzo, oltre che nella riuscita del nostro progetto.

Comments Off